| riccardo's profileVoice of AeonsPhotosBlogLists | Help |
|
May 18 ciò che a mio avviso è regresso.Che io sia un progressista incallito, penso di averlo già datto a vedere. Stamane immaginavo un eventuale futuro da capo del governo, e mi sono reso conto che se dovessi salire al potere sarei un personaggio molto discusso, opererei in modo conciso ed efficace e lo farei subito, senza mezzi termini. Sempre nell'ambito della più mera immaginazione, mi sono chiesto:
cosa deve fare un uomo che dispone di pieno potere politico da capo di governo? qual'è il meglio per il nostro paese? gli interessi collettivi? e quali sono gli elementi che bloccano il progresso e l'avanzamento del nostro paese?
ho trovato certamente più immediata la risposta all'ultimo dei quesiti di cui sopra, espongo una lista degli elementi a mio avviso considerabili "cancerogeni" o d'intralcio per il nostro paese, con una simpatica classifica:
1° posto:
- l'eccessiva frammentarietà dei partiti politici: perchè devono esistere tanti partitini in discordia tra loro quando per governare al parlamento si ha bisogno della maggioranza volta ad un solo partito? e perchè soprattutto -visto che questo prerequisito è praticamente impossibile da attuare- si creano le cosidette "coalizioni di governo" prese sempre di mira dalle rispettive opposizioni che accusano spesso di poca compattezza e totale disaccordo, quando a questo punto è decisamente più comodo smantellare tutto questo agglomerato di ulivi margherite rose pere zucchine, leghe ecc. e crearne una volta per tutte due di grandi entità, in modo che l'uno non possa criticare l'altro per diversità di ideali e per poca compattezza, e porre finalmente un termine a queste inutili ciancie da deputati cazzoni, per procedere verso obiettivi un pizzico più seri? evidentemente i nostri parlamentari gradiscono riscaldare ben bene i loro seggioloni prima di scomodarsi a risolvere qualche problema statale.
2° posto:
- (per il mezzogiorno) la mafia: da sempre - ma oggi più che mai- è stata un elemento di regresso assoluto, si insidia su molti settori, a partire da quello sociale, procedendo verso la politica e l'economia; prende parte ai governi regionali (delle regioni interessate ovviamente) pilotando le elezioni mediante lo sfruttamento dell'ignoranza locale e facendo eleggere i candidati più facilmente manovrabili ed incapaci di reagire (vedi Totò Cuffaro in sicilia, mi chiedo se ci fosse qualcuno, anche un solo stronzo con una vita politica attiva che volesse la sua faccia di minchia alla presidenza della regione. Eppure i voti che ha raccattato sono dovuti quasi per intero all'azione persuasiva della mafia verso tutti i centri abitati minori in Sicilia, che presentano una deliziosissima fetta di maggioranza di voti, dato che le provincie con un maggior tasso di alfabetizzazione e con un maggiore interesse politico sono solo tre (Palermo, Catania, Messina), e state pur certi che l'ignoranza DIVAMPA anche in queste province, immaginate ora un paese di centomila abitanti al centro della sicilia o nei pressi di palermo, dove nessuno e dico nessuno ha una benchè minima percezione politica in ambito nazionale, figuriamoci in quello regionale; ed immaginate adesso un sindaco (ignorante) eletto grazie all'aiuto della mafia, che come ho già scritto sfrutta il fattore dell'ignoranza e delle promesse. Questo tizio, in base alla sua evidente collutazione, con chi si schiererà al momento delle elezioni regionali? Totò Cuffaro. adesso immaginate almeno una ventina di questi paesini, ed abbiamo gia accumulato 2 milioni di voti per il nostro amico totò cuffaro, aggiungete i voti provenienti dalle grandi province e dalle città medie, anche se questi rappresentano una minuscola minoranza, per ovvi motivi. Comunque alla fine di tutto l'ambaradan, sia per la dispersione dei voti ai partitini più improbabili (vedi forza nuova e affini), sia per il fatto che la bella fetta di maggioranza (quella dei paesini e dei centri minori) se l'è gia mangiata il prestigioso Totò, i suoi voti risultano essere maggiori (anche se non nettamente) a quelli di qualsiasi altro candidato, ed ecco che ancora una volta ci ritroviamo ad avere un presidente della regione manovrato come un pupo dalla mafia, mentre dall'"alto", al governo nessuno si preoccupa nè della regione sicilia, ne di tutte le altre regioni del mezzogiorno che grazie a questo giochetto di ignoranza sono presiedute dalla mafia stessa, mentre questa opera libera ed indisturbata sul nostro territorio e si espande anche come cultura e modo di vivere e pensare.
3° posto:
- la scarsità di vie di comunicazione tra il centro-nord ed il centro-sud. Questo problema è semplice quanto grave, basti pensare che la rete urbana al settentrione è almeno 5 volte più sviluppata della nostra, si pensi anche al fatto che (a differenza del centro-nord) da Roma in giù, disponiamo solo di UNA vecchia ferrovia.
4° posto (come già accennato):
- l'assoluta mancanza di volontà da parte dei nostri politici di risolvere le cose il più in fretta possibile, dato che gli piace godersi le loro posizioni e guadagnare più tempo e soldi possibili. Lo faceva berlusconi, lo fa prodi: procedere < senza fretta > e fare in modo che quando il periodo di governo sia finito il programma governativo sia arrivato solo a metà, per indurre il cittadino a pensare che sarebbe un increscioso peccato rovinare tutto proprio quando qualcosina si era già fatto. In teoria il trucchetto non sarebbe proprio sbagliato, appunto se funzionasse!! Il Berlusca c'ha provato lo scorso governo, annunciando per salvarsi le chiappe (che già gli puzzavano di bruciato) che avrebbe ABOLITO l'ici! abolire un imposta eh? che coglione, e nonostante tutto è anche riuscito in parte al suo progetto, dato che ha raccattato un bel 49% della totalità dei voti o una cifra che comunque si aggirava da quelle parti, ma ha PERSO, e il nuovo governo è nato avendo subito a che fare con una realtà disastrosa: debito pubblico alle stelle, postumi di un programma governativo totalmente sbagliato che ha dovuto sradicare perdendo tempo prezioso e vedendosi costretto alla finanziaria, che ha fatto incazzare tutta l'italia, dopodichè, sempre <senza fretta>, ha fatto una simpaticissima retromarcia verso il punto di partenza ed ha reiniziato con un programma palesemente diverso da quello della CdL, non voglio nemmeno immaginare cosa sarebbe successo se, a febbraio, il governo fosse davvero caduto, quei cazzoni dell'opposizione avrebbero mandato tutta l'italia a puttane pur di vedere Mortadella tramontare, i costi delle nuove eventuali elezioni sarebbero stati più che ingenti, per non parlare del periodo di totale caos politico che ne sarebbe scaturito prima della formazione del nuovo governo!
questi sono solo i punti salienti, gli elementi di regresso principali che il nostro paese conosce. E' deducibile quindi che per il nostro paese, ci vuole qualcuno che, in piena disponibilità di potere, adotti delle decisioni forti ed immediate, anche se moralmente discutibili, per sistemare tutto questo scantinato polveroso che è diventata l'italia, e che lo faccia con la massima FRETTA una volta per tutte!
Il bene del paese? semplice: investire sulla creazione di posti di lavoro in quantità INDUSTRIALE e cospicua al bisogno attuale, ridurre il più possibile il divario tra la classe media e la classe benestante, ridurre il più possibile i prezzi dei beni di prima necessità (senza comunque deturpare il profitto dei venditori) e ridurre il più possibile il costo della vita. "una parola!" direste voi, eppure arrivare a questi risulati è più semplice di quanto si pensi, basta qualche piccolo sacrificio sul piano etico e morale.
Fossi al potere infatti, userei il pugno di ferro: in primo luogo ritirerei tutti i soldati dall'estero e li farei tornare in italia, abbiamo già abbastanza merda da spalare, noi. E tutta a casa nostra!
manderei una buona porzione di esercito in Sicilia, Calabria, Campania, Sardegna, Basilicata e ogni altra regione dove sono state registrate tracce di cellule mafiose, e.. bè il resto l'ho già esposto nel blog precedente. comunque dopo aver dato qualche calcetto nel culo alla mafia con i carri armati, abolirei il sistema dei consigli regionali nelle suddette regioni e li sostituirei con dei mini governi i cui componenti sono da me medesimo posti al potere (presi dal veneto o dalla lombardia) che appunto per la loro provenienza difficilmente si farebbero corrompere, anzi continuerebbero a prendere a calci in culo ogni mafioso o filomafioso che tenterebbe la sovversione, dopodichè senza la mafia tra le balle sarebbe tutta una discesa verso il progresso e la crescita di queste sofferenti regioni!
inoltre aprirei cantieri per almeno altre cinque ferrovie che ramificandosi collegherebbero il sud al centro.
investirei il capitale dello stato per un 2% in più per la difesa e ristabilirei il servizio di leva obbligatorio.
Cosa non farei? non andrei mai contro gli interessi dello zio sam e della cina, mentre sarebbe immediata la decisione di mandare a casa chiunque a montecitorio non se la senta di approvare i miei metodi.
Forse sono un folle visionario, tuttavia penso con una certa sicurezza che queste decisioni, per quanto immorali e sconvenienti dal punto di vista sociale, funzionerebbero come un grande e grosso clisterone per il nostro paese.
commenti ed opinioni esposte cortesemente saranno apprezzati. Comments (6)
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://rickycant901990.spaces.live.com/blog/cns!5BDC4BA62C6248D1!1023.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|